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Il
maltempo fa ancora vittime. Ieri sera un costone roccioso si è
abbattuto a Scarcelli, frazione di Saponara (Messina).
Recuperato il corpo di Luca Vinci, 10 anni, vigili del fuoco e
protezione civile scavano con le mani alla ricerca di Luigi
Valla, 55 anni, il figlio Giuseppe, 25 anni. Notte di paura a
Catanzaro dove sono poche le strade agibili: molti sono rimasti
bloccati negli uffici. Deragliato un treno a Marcellinara, senza
conseguenze per i passeggeri. Il ministro dell'Ambiente, Clini:
"Bisogna agire svuotando dove non si sarebbe dovuto costruire".
Il maltempo fa ancora vittime, stavolta al sud. Nel messinese è
morto un bambino di 10 anni, Luca Vinci, mentre un'altra è
ferita gravemente. Recuperati anche i corpo Luigi Valla di 55
anni e il figlio Giuseppe di 25 anni, tutti di Scarcelli,
frazione di Saponara colpita ieri sera da una frana. Salva
invece la madre del bimbo morto che è riuscita ad aggrapparsi
alla ringhiera del balcone ed è ricoverata all'ospedale di
Messina.
I
vigili del fuoco stanno scavando con le mani per trovare i
dispersi in una zona raggiungibile solo a piedi. La Protezione
civile parla di tre morti accertati, mentre non è confermata la
notizia di una ragazza di 24 anni deceduta: "Al momento non
risulta nemmeno dispersa", ha detto Bruno Manfrè, dirigente
della Protezione civile di Messina.
Quello di Saponara, invaso da un fiume di fango e acqua, è "un
paese in ginocchio", come ha detto il vicesindaco Giuseppe
Merlino sottolineando che "i danni sono ingenti". "Non era una
zona ritenuta a rischio", aggiunge il sindaco, Nicola Venuto,
"Lo scorso anno c’erano stati degli smottamenti e segnalati dei
rischi ma in un un’altra zona, non in questa".
In tutta la provincia, dopo 24 ore di pioggia incessante, è
tornato un timido sole, ma la viabilità resta difficile e i
treni sono fermi. Ieri, l'esondazione del torrente Longano ha
fatto crollare un ponte e allagato Barcellona Pozzo di Gotto.
Nelle zone colpite arriverà il Capo dipartimento della
Protezione civile, Franco Gabrielli. Il governatore Raffaele
Lombardo, ha detto che la Regione Sicilia dichiarerà
"immediatamente lo stato di calamità con l'auspicio che il
governo nazionale sostenga, senza altri indugi, la messa in
sicurezza del territorio".
(fonte:
ilgiornale.it)
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